Nota Operativa

Nota Operativa 4 Riequilibrio economico-finanziario del PEF

Metodo operativo per ricostruire l’equilibrio originario, separare gli eventi rilevanti e prevenire sovracompensazioni.

Riequilibrio
Rischi
Consuntivi
Pubblicazione originaria: 11 maggio 2026
Data di verifica: 15 luglio 2026

1. Documenti da esaminare

  • Convenzione e atti aggiuntivi.
  • PEF originario asseverato e aggiornamenti.
  • Matrice dei rischi, piano tariffario, disciplinare e capitolato.
  • Dati consuntivi: ricavi, costi, investimenti, contributi e indicatori.

2. Quadro normativo e regolatorio

  • Codice applicabile ratione temporis.
  • Disciplina del riequilibrio economico-finanziario.
  • Disciplina del rischio operativo e della sua allocazione.
  • Norme settoriali, regolazioni tariffarie e atti rilevanti.

3. Principi giuridici rilevanti

  • Il riequilibrio non elimina la normale alea imprenditoriale.
  • La revisione richiede eventi rilevanti, non imputabili al concessionario e valutati secondo il contratto e la disciplina applicabile.
  • L’adeguamento deve essere limitato a quanto necessario per il ripristino dell’equilibrio originario.

4. Ricostruzione economico-finanziaria

  • Confronto tra PEF originario e andamento storico effettivo.
  • Analisi separata di ricavi, costi, investimenti, oneri finanziari e contributi.
  • Evidenza delle annualità con scostamenti positivi e negativi.

5. Trattamento dei maggiori ricavi pregressi

  1. Verificare se i maggiori ricavi costituiscono manifestazione del rischio operativo allocato al concessionario.
  2. Valutare se abbiano compensato, in tutto o in parte, squilibri successivi.
  3. Evitare ogni sovracompensazione nel nuovo assetto.

6. Metodo di verifica

  • Aggiornamento del PEF sulla base dei consuntivi e delle nuove ipotesi.
  • Verifica degli indicatori pertinenti: VAN, TIR, DSCR e LLCR.
  • Confronto tra scenario base, scenario alterato e scenario riequilibrato.

7. Criterio metodologico

La proiezione dei ricavi futuri deve restare coerente con la matrice dei rischi e non può annullare la normale alea trasferita al concessionario.

Il PEF originario resta il parametro di confronto; i consuntivi costituiscono la base informativa della nuova stima, depurata da componenti eccezionali o non ripetibili.

Il nuovo PEF deve utilizzare stime realistiche e aggiornate sulle annualità residue, evitando sia la riproposizione meccanica del PEF originario non più attendibile sia l’estensione automatica dell’ultimo consuntivo.

Divieto di sovracompensazione.
L’obiettivo è il ripristino dell’equilibrio, non la garanzia di un risultato superiore a quello originariamente previsto.

8. Valutazione conclusiva

  • Indicare se sussistono i presupposti del riequilibrio.
  • Indicare se maggiori ricavi storici riducono o assorbono lo squilibrio.
  • Precisare la misura eventualmente ammissibile e i relativi limiti.

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Fonti